lunedì 24 settembre 2007

NEWS DALL'OPERAZIONE SAVENICO

Inoltro a tutti la mail inviata in data odierna dalla prof.ssa De Pretis in risposta alla nostra missiva.
La risposta mi sembra abbastanza esaustiva.
Un saluto a tutti.
Angelo

Da: depretis@jus.unitn.it
Data: 24/09/2007 10.56
A:
Cc: "Prof. Giovanni Sala"
Ogg: Re: Dott. Nico Antonio Casonato Canova

Cari corsisti,
prendo atto della Vostra segnalazione e colgo l'occasione per
precisare
alcuni aspetti del lavoro della Commissione che forse non sono
risultati del
tutto chiari.
Innanzitutto devo sottolineare che la Commissione d'esame ha espresso
il
voto finale tenendo sempre conto di tutto il lavoro svolto dai
corsisti e in
particolare delle valutazioni complessive operate su ciascuno di loro
dai
tutor nei due anni di corso.
Proprio la valorizzazione di questa valutazione ha consentito in
alcuni casi
dubbi di giudicare sufficienti le prestazioni di taluni, non
pienamente
sufficienti nelle prove orali e scritte. In altri casi tuttavia, la
gravità
dell'insufficienza delle prove è risultata tale da non poter essere
compensata dalle altre componenti, pur positive, del giudizio finale.
Posso assicurarVi inoltre che la Commissione ha operato con estremo
scrupolo
e attenzione e, se posso aggiungere, anche con il desiderio che tutti
i
corsisti ammessi all'esame potessero superarlo, chiudendo così
felicemente
il loro corso di studi presso la scuola.
Come io stessa ho già detto al dott. Casonato Canova al momento della
comunicazione dell'esito della prova finale, d'accordo con il Prof.
Sala
porterò al prossimo consiglio direttivo del 10 ottobre la sua istanza
di una
sessione aggiuntiva d'esame per i corsisti che non lo hanno superato o
comunque, avendo diritto a sostenerlo, non hanno potuto presentarsi.
Cordialmente
Daria de Pretis

----- Original Message -----
From:
To: ;
Sent: Sunday, September 23, 2007 6:59 PM
Subject: Dott. Nico Antonio Casonato Canova


Gent.mi Proff. De Pretis e Sala,
siamo un gruppo di neo-specializzati della Scuola di Specializzazione
per le Professioni Legali da voi diretta.
Pur perfettamente consapevoli che non sia nostro compito entrare nel
merito delle scelte poste in essere dai docenti all'atto della
valutazione dei candidati ai fini dell'idoneità alla specializzazione,
tuttavia, ci sembrerebbe di fare un torto alla serietà della Scuola,
oltre che alla nostra coscienza, se non Vi rammostrassimo alcune
perplessità e soprattutto il nostro dispiacere per la bocciatura
dell'amico e Collega Dott. Nico Antonio Casonato Canova.
La configurazione stessa della S.S.P.L. come un percorso didattico e
specialistico di durata biennale, con tanto di concorso di ammissione
ed esame intermedio nonché la previsione dell'obbligo di redigere
circa
quaranta pareri motivati, dovrebbe - a nostro avviso - avere un certo
peso nella valutazione finale dei candidati.
Al contrario una valutazione, che tiene conto solo e soltanto dei
risultati ottenuti nella prova finale, potrebbe rivelarsi
ingiustamente
pregiudizievole nei confronti di quegli studenti che, diligenti e
puntuali nell'espletamento degli incombenti scolastici, sono incorsi -
colpa anche l'emozione - in una prova orale negativa.
E questo è il caso dell'amico e candidato Nico il quale, durante
l'anno, ha dimostrato senza dubbio impegno e dedizione.
In particolare, difatti, il Dott. Nico Antonio Casonato Canova ha,
contrariamente ad altri studenti meno diligenti ora specializzati:
- presentato tutti i pareri richiesti nel tempo previsto
- svolto, solo nel presente Anno Accademico, ben 29 pareri e,
fondamentale, tutti consegnati nei termini stabiliti
- mostrato attenzione e costante presenza alle lezioni nonché
partecipato assiduamente allo stage ed ai processi simulati (attività
queste non da tutti osservate).
Non da ultimo ci sembra doveroso sottolineare come, anche l'evidente
appannamento psicofisico che si è appalesato nel candidato in sede di
esame orale, non abbia consentito allo stesso di esprimersi al meglio
nonostante le attenzioni prestategli dai commissari al fine di cercare
di riportare in lui un po' di serenità.
Considerato che anche tale ultima causa ha notevolmente influenzato
l'infausto esito della sua prova, confidiamo nel fatto che il nostro
intervento possa servire a dare, nel breve termine, una seconda
possibilità al nostro Collega (situazione, questa, già verificatasi in
passato) di modo che lo stesso possa sostenere l'esame di abilitazione
all'esercizio della professione forense senza perdere un anno.
Siamo sicuri che questa volta il nostro amico non si farà giocare
brutti scherzi dall'emozione e dimostrerà la propria preparazione,
forte del comportamento attento e diligente tenuto in questi due anni
e
del sostegno di noi tutti.
Con riconoscenza, porgiamo i più distinti saluti
Firme
Concetta Bonasia
Alessio Calobrisi
Angelo Caponetto
Sara Cortelletti
Loris Costa
Rubens Dell'Anna
Katjuscia D'Orlando
Olivia Dornetta
Elisa Floretta
Silvia Fraizzoli
Paolo Longhi
Paolo Malaguti
Giacomo Riccardo Piazzi
Ilaria Pietropoli
Giorgio Pontalti
Sara Sontacchi
Erminia Tangianu
Cristina Tosolini

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